13 novembre 2009

Quando vedo te….sento le campane!!

Ancora su richiesta di frequentatori assidui e simpatizzanti del blog della 127Gialla, riproponiamo un post già pubblicato tempo fa. Le CAMPANE Pignolesi, la loro singolare e particolare puntualità. Avete mai prestato attenzione al suono delle campane di mezzogiorno del nostro paese? Più che al suono, all’orario dei loro rintocchi?? E’ come se il tempo si fermasse, alle 11:50 parte quella della Chiesa Madre, giustamente chi ci fa caso e la sente, crede sia mezzogiorno, dopo 10 minuti inizia quella di Sant’Antonio e come per magia è di nuovo mezzogiorno. Ma come se non bastasse, ancora dopo una decina di minuti arriva quella di San Rocco, nata vot mezz’giorn!!
E’ inutile, non è solo la nostra pignolocentricità, “a vignuol s ferm l’orolg”! E volete sapere poi qual’è la cosa stupefacente?! Appena la campana di San Rocco termina di “suonare” il suo mezzo dì, subito dopo torna quella di Sant’Antonio con i rintocchi delle 12:15, veramente interminabili…! Un noto proverbio dice che “nun’z capisc a mezzanott ”, da noi invece, “nun’z capisc mezz’giorn”!!

09 novembre 2009

Date i numeri…..

Noi non siamo come i ragazzi che vivono in città, quando un nostro compaesano ci domanda dove abitiamo, mica rispondiamo “Via Mazzini”, “Via Dante”, oppure “Corso Umberto”! No, noi andiamo a zone, e fin qui tutto ok. Però dobbiamo essere onesti, una pecca ce l’abbiamo…forse non l’avete mai notato, ma a Pignola, per quanto riguarda l’organizzazione delle vie e dei numeri civici, è veramend nu macell, non si capisce niente…poveri postini pignolesi!
Nel centro abitato diciamo che la situazione è accettabile, ma basta allontanarsi qualche chilometro, avventurarsi anche nelle contrade più vicine…ed è la fine, le vie esistono ma i numeri sono veramente un optional. Particolarissima ad esempio la situazione in contrada Sciffra, abitazioni che distano chilometri ma che stranamente risultano alla stessa via e addirittura condividono lo stesso numero civico, differenziato solamente dalla lettera.
IPOTESI: sei un corriere e devi consegnare un pacco in: C.da. Gialla n.127A, raggiungi la contrada, pochissime abitazioni, ma giri e rigiri e quella casa proprio non riesci a trovarla, sei disperato…! Poi però, quando ormai stai per rinunciare, spunta una villa: 127B, la contrada è piccolissima e allora gridi da solo in macchina: “cavolo, finalmente l’ho trovata”, perché giustamente presupponi che il tuo 127A sia vicino a quel 127B che è di fronte ai tuoi occhi, e invece no…………………….il tuo introvabile, nascosto e perduto127A, è stranamente a tutt’altra parte…forse a chilometri di distanza!! Muà!!!
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Ieri il blnPIGNOLA ha vinto per 2 a 0 contro il Lagopesole, marcatori Pirulli e Brancato!! In classifica stiamo messi troppo bene, siamo quarti con 17 punti, 18 il Pietragalla, 19 il Miglionico e 21 il Moliterno!! Il sogno continua…

06 novembre 2009

È bona furtun….

La superstizione: della serie non è vero ma ci credo, meglio ancora “non si sa mai”. Da sempre l’uomo ha cercato nelle cose, nei segni, negli eventi, dei presagi per un suo desiderio, per la sua giornata, per la sua fortuna. Le più strane superstizioni, i più particolari riti scaramantici, sono una parte importante della cultura e della tradizione della nostra cara Pignola. La maggioranza degli uomini, anche se a livello inconscio, è superstizioso. Per quanto alcuni si impegnino a dichiarare di non esserlo, e passano il tempo a prendere in giro chi ci crede, in fondo in fondo nascondono piccole credenze che possono essere definite superstizioni. Proviamo a riportarne alcune, quelle più caratteristiche, quelle che più antiche, tramandate da nonni e bis nonni ai nostri genitori……..
- durante i 12 rintocchi della campana di mezzanotte se ci si trova in casa, prima di uscire dobbiamo attendere almeno un altro minuto, lo stesso invece se stiamo entrando in casa, bisogna aspettare il minuto successivo, “a mezzanott né s tras e né s iesc”, porta male;
- forse la più comune superstizione riguarda il sale. Rovesciare il sale sulla tavola porta sfortuna. Per evitare ogni sorta di sfortuna bisogna lanciare un pizzico di sale dietro la spalla sinistra;
- se la notte vogliamo tenere lontani gli spiriti “du mal vend” , dobbiamo poggiare dietro la porta una scopa alla rovescia, così lo spirito prima di entrare deve prima contare tutti i fili della scopa;
- è cattivo presagio far cadere l’olio sia a terra che sulla tavola;
- se una civetta sta cantando su qualche albero vicino casa, chiudere subito finestre e balconi;
- porta fortuna sistemare un paio di forbici aperte sotto il materassino della culla di un bambino, è salute;
- se cade il pepe significa che presto litigheremo con un nostro amico;
- altro elemento gastronomico gettonatissimo per quanto riguarda le superstizioni è l’aglio, tenere una treccia, o meglio, una n’zerta d'aglio fuori dalla porta tiene lontano malefici e malocchio;
- porta fortuna rovesciare il vino; più precisamente, intingere il dito con il vino caduto sulla tovaglia e con questo bagnarsi dietro le orecchie porta ricchezza.
- quando si apre da sola una porta ad esempio con un colpo di vento, mai dire “ueee, buona ser, tras”, così si invitano gli spiriti ad entrare in casa;
- mangiare le lenticchie a Capodanno porta un nuovo anno pieno di soldi... sempre se dopo il mega cenone nello stomaco c’è ancora qualche posticino per una lenticchia…;
- mai incrociare due posate a tavola, si ricorda la crocifissione di Gesù;
- per rimanere in tema, mai poggiare alla rovescia la “panella” del pane in tavola, non si farebbe altro che rovesciare il viso di nostro signore;
- porta bene lanciare a nella notte di San Silvestro piatti e bicchieri di porcellana dalla finestra;
- gli aghi e le spille prese in prestito devono essere sempre restituite perché si potrebbe litigare con la persona che c’ha prestato gli oggetti;
- di martedì e di venerdì non si fanno visite né agli sposi né ai neonati perché porta male;
- il prurito alla mano sinistra è segno che sono in arrivo soldi, se il prurito è alla mano destra è invece segno che i soldi bisognerà darli (cigliass na vot quella sinistr?!?);
- porta male posare sul letto le scarpe;
- presagio di sfortuna aprire l’ombrello in casa;
- il corteo della sposa verso la Chiesa Madre non deve mai passare per via Dante, “p a via nova”, quella è la strada in cui transitano anche i cortei funebri, bisogna utilizzare il percorso alternativo, via Vittorio Emanuele;
VOI NE RICORDATE ALTRE...??
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Concludiamo il post con un famoso aneddoto pignolese. Due amici, Antonio e Michele, in macchina, tornando verso casa dopo una lunga serata in una vigna al Piatamone…….puntuale un gatto nero attraversa la strada: Antonio si gira verso Michele e gli tocca il braccio:
Michele: si superstizios, tocc u ferr ah!??!
Antonio: no,veramend i ratt i cogliò!!
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ahahah, che risposta, un genio!!

03 novembre 2009

Da “Patatina” a “Ricciolino”

ANCORA UNA VOLTA SUL BLOG:
Quando il paese è triste, fa tanto freddo, quando arrivano quelle sere in cui è da pazzi farsi na passeggiata in piazzetta, quando per strada non c’è n’anima viva e le serrande dei bar alle 10 e mezza sono già giù……………loro ci sono sempre, non mancano mai…sono i migliori amici dell’uomo e i migliori amici delle panchine della villetta…!
Da vent’anni a questa parte non c’è stato mai un periodo in cui la nostra piazzetta non ha avuto il suo “migliore amico”, dagli anni 80 in poi ogni cane ha vissuto il suo periodo di gloria…conosciuto, curato e coccolato da tutti, in special modo dal “Marziano”!! Ricordiamo “Ciro”, “Bianco”, “Nerone” (avrà campato na 100 anni), “Gerry” (il volpino), “Lupetto”…….!!
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Il 1995 poi, fu l’anno della regina. Lei è stata davvero la migliore amica a quattro zampe di tutti i pignolesi, lei, dal nome più originale possibile per un cane, lei, vanitosa ed umile allo stesso tempo, lei, mai col guinzaglio, lei si chiamava PATATINA, impossibile dimenticarla! Un giorno, forse in luglio, la regina fu la protagonista del parto meno privato della storia del nostro paese, diede alla luce la bellezza di 12 cuccioli di fronte ad una folla di persone che seguiva l’evento tutta intorno ai muretti che circondavano la zona dove oggi c’è la triste statua dei caduti…………….l’età era avanzata, il parto fu pesante, il fisico troppo debilitato, Patatina non resse lo sforzo e dopo mezz’ora, la gioia si trasformò in dolore, la regina morì accanto ai suoi cuccioli!!
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Oggi invece il prediletto degli amici a quattro zampe pignolesi è quel batuffolo in foto, tutti lo chiamano RICCIOLINO/A, il suo regno non è la piazzetta. Ha deciso di spostarsi nel centro storico, abita in piazza, precisamente davanti la sartoria di Dino, ha scelto la parte più alta tanto per tenere sotto controllo e rincorrere ogni macchina che transita sul suo territorio…………..

31 ottobre 2009

Era Maggio o Gennaio?!?!

Un’immagine inimmaginabile, scusate la cacofonia! Una scena che forse abbiamo visto solo in tv, in qualche classico western di Sergio Leone! Nella nostra vita abbiamo visto giocolieri divertirsi con torce infuocate, sogni andare in fumo, leoni passare in mezzo a cerchi di fuoco, illusionisti camminare a piedi scalzi sui carboni ardenti, matti tuffarsi tra le ginestre infuocate ……..ma mai, mai abbiamo visto un mulo tentare attraversare un fuoco, mai…….!
È risaputo, a Pignola impossible is nothing, ed ecco come l’inimmaginabile si trasforma in realtà. Festa della Madonna, maggio 2009, primo giorno di festa, primo sabato della Uglia: ginestre, vino, pagina 7, risate, taralli, pagina 7, fuoco, brindisi, pagina 7, fiaschi, salsiccia, pagina 7, discussioni, abbracci, pagina 7, nicola, franco welà, pagina 7, fiaccole, balletti, pagina 7…………..tutto come da programma, ma all’improvviso……..UN MULO! Noooooooooooooooo, uagliò ma chi è a fest d Sand Andonië?!?! Tra l’incredulità di tutti, nel clou della serata, giunge a galoppo un giovane compaesano che a tutti i costi voleva attraversare “il fuoco al Paschiere” con il suo povero animale. Dopo un’intensa opera di convincimento da parte di carabinieri ed esponenti del comitato, Vcienz, rinunciò al suo intento, e con un grintoso “iaaaaaaaaaaaa”, salutò la folla e si allontanò con lo sventurato mulo…! Una conferma del nostro motto: “succede solo a Pignola” e noi, con questa foto esclusiva, vogliamo provarlo!!!
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Buon week-end…!